In questi ultimi giorni di agosto sto aiutando un imprenditore che non è riuscito a sfruttare in tempo le agevolazioni legate all’Industria 4.0 per un bene acquistato nel 2024. Ci siamo conosciuti perché interessato a installare un impianto fotovoltaico e sto verificando insieme al suo consulente se possiamo recuperare quell’investimento inserendolo in un nuovo progetto legato al Piano Transizione 5.0, una misura che combina tecnologie digitali risparmio energetico e quindi anche l’installazione di impianti fotovoltaici. Questa norma è pensata per sostenere le aziende che investono per innovare e ridurre i costi, con crediti d’imposta fino al 45%.
Cos’è il Piano Transizione 5.0
- È un credito d’imposta per le imprese 5.0 che si applica agli investimenti in beni Industria 4.0 (macchinari e software innovativi), in impianti fotovoltaici per autoconsumo e in formazione 5.0.
- E’ possibile fruirne solo se il progetto porta a una riduzione dei consumi energetici pari ad almeno 3% sulla struttura o 5% sul processo produttivo.
- Tale risparmio deve essere certificato da una ESCo certificata UNI CEI 11352 o da un EGE (Esperto in Gestione dell’Energia), figure riconosciute e indipendenti abilitate a rilasciare le attestazioni richieste dal GSE.
- L’obiettivo è rendere le imprese più competitive, abbattendo al tempo stesso i costi energetici. Le aliquote variano dal 35% al 45% a seconda del livello di risparmio energetico conseguito.
Ti lascio comunque, per maggiori dettagli, il link diretto al sito del MIMIT relativo al Piano Transizione 5.0. In Fondo alla pagina trovi una sezione con tutti i riferimenti normativi ben strutturata e di semplice navigazione.
Come accedere al credito d’imposta 5.0 nella pratica
Hai o devi acquistare un macchinario 4.0 tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025. Se questo bene genera almeno il 3% di risparmio sulla struttura o il 5% sul processo, il progetto è ammissibile e potrai beneficiare di un credito d’imposta Transizione 5.0.
Esempio rapido: un investimento di 1 milione di euro che porta a un risparmio del 7% sul processo accede allo scaglione del 40%, ottenendo un beneficio fiscale di 400.000 €.
| Investimento | Risparmio minimo | Credito d’imposta |
|---|---|---|
| Fino a 10 mln € | 3–6% struttura o 5–10% processo | 35% |
| 6–10% struttura o 10–15% processo | 40% | |
| >10% struttura o >15% processo | 45% | |
| Da 10 a 50 mln € | stesse soglie | 5% – 10% – 15% |
Per migliorare l’efficienza dell’investimento ed ottenere un maggiore vantaggio, è possibile installare un impianto fotovoltaico con potenza massima incentivata pari al 105% dei consumi aziendali.
Attenzione: il fotovoltaico non apre da solo l’accesso al credito di imposta dell’industri 5.0, ma può essere determinante per far crescere l’aliquota riconosciuta.
In più, scegliendo moduli fotovoltaici ad alta efficienza prodotti in UE, si può ottenere una maggiorazione della base di calcolo:
- +30% per moduli con efficienza ≥ 21,5% (categoria A),
- +40% per moduli con celle UE ≥ 23,5% (categoria B),
- +50% per moduli bifacciali ad alta tecnologia (categoria C).
Un esempio numerico concreto
Per rendere più chiaro il funzionamento, immaginiamo questo scenario:
- Investimenti in beni Industria 4.0: 200.000 €
- Investimenti in impianto fotovoltaico e sistema di accumulo (moduli categoria C): 150.000 €
Totale investimento ammissibile: 350.000 €.
Senza maggiorazione moduli
La base di calcolo resta 350.000 €. Con aliquota al 45% il beneficio fiscale sarebbe 157.500 €.
Con maggiorazione moduli categoria C (+50%)
Poiché i moduli FV scelti appartengono alla categoria C, l’investimento fotovoltaico beneficia di una maggiorazione del 50%. Pertanto, ai fini del calcolo del credito, i 150.000 € vengono considerati come 225.000 €. La base di calcolo complessiva diventa quindi 425.000 €. Con aliquota al 45% il beneficio fiscale sale a 191.250 €.
Questo esempio comparativo mostra chiaramente come l’abbinamento tra beni 4.0 e fotovoltaico, soprattutto scegliendo moduli ad alta efficienza, possa massimizzare l’agevolazione e trasformare l’investimento in un’opportunità altamente conveniente.
Requisiti e documenti Transizione 5.0
Per accedere al credito servono alcuni step fondamentali:
- Periodo di validità degli investimenti: tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025.
- Prenotazione sul portale GSE con certificazione ex-ante (rilasciata da ESCo certificata UNI CEI 11352 o da un EGE).
- Versamento acconti 20% entro 30 giorni dalla prenotazione sul portale GSE.
- Completamento lavori entro il 31/12/2025.
- Certificazione ex-post (rilasciata da ESCo certificata o da EGE).
- Certificazione contabile indipendente a cura di un revisore legale o di una società di revisione: sarà il consulente a gestire questo passaggio, l’imprenditore deve solo organizzare i documenti in anticipo.
Se hai acquistato beni nel 2024 senza indicare la dicitura TR5 in fattura, non sei escluso: basta predisporre una dichiarazione integrativa con ordini e documentazione tecnica.
Domande frequenti (FAQ)
Il fotovoltaico da solo dà accesso al 5.0?
No, il fotovoltaico da solo non consente l’accesso. Serve sempre un bene 4.0 o un intervento che generi il risparmio minimo richiesto, ma il fotovoltaico può incrementare lo scaglione di agevolazione.
Chi rilascia la certificazione energetica richiesta?
La certificazione deve essere rilasciata da una ESCo certificata UNI CEI 11352 o da un EGE (Esperto in Gestione dell’Energia), figure indipendenti riconosciute.
Cosa fare se ho già acquistato beni senza la dicitura TR5 in fattura?
Non sei escluso: puoi predisporre una dichiarazione integrativa accompagnata da ordini e schede tecniche, così da rendere l’investimento idoneo al beneficio.
Tutte le FAQ aggiornate sono pubblicate sul sito del MIMIT e le trovi a questo link.
Il tuo prossimo passo
Il Piano Transizione 5.0 è una misura concreta, ma con scadenze stringenti: occorre muoversi subito per non perdere l’occasione.
Il problema principale della finanza agevolata è arrivare in ritardo: il bando parte, tu imprenditore non sei pronto e resti fuori. Per questo motivo abbiamo istituito, in collaborazione con i nostri partner strategici, un servizio che ti supporta nell’attingere alla finanza agevolata e soprattutto nel farti trovare pronto.
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E se vuoi una valutazione personalizzata del tuo caso, richiedi una consulenza su Transizione 5.0 e fotovoltaico: posso aiutarti a costruire il progetto più adatto per la tua impresa, sfruttando al massimo gli incentivi disponibili.






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