L’Italia è il primo paese europeo come ammontare di fondi stanziati dal PNRR. Come può la finanza agevolata aiutare concretamente nella crescita delle energie rinnovabili?
In questi giorni ho avuto tempo di studiare più nel dettaglio il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e per approfondire le possibili opportunità che si prospettano nei prossimi anni. Mi sono sempre chiesto se mai la sfida della sostenibilità sarebbe diventata un obiettivo davvero strategico per il nostro paese, per le sue imprese, gli enti e le famiglie. È un momento interessante e stimolante, e spero che riusciremo a sfruttare al meglio le opportunità che si presenteranno. La sostenibilità è una sfida che non possiamo più permetterci di ignorare, ed è incoraggiante vedere che sta diventando una priorità per sempre più famiglie ed imprese.
Parlo ogni giorno con imprenditori molto sensibili al tema della sostenibilità economica ed ambientale delle loro aziende. Siamo in un periodo di forte cambiamento e mai come nei prossimi anni uno strumento importante come la Finanza Agevolata farà parte cruciale della pianificazione fiscale e degli investimenti. Molti imprenditori già la conoscono. Si tratta di un aiuto concreto per aziende e, con il PNRR anche per i privati, che si traduce in contributi a fondo perduto e finanziamenti garantiti o a tasso agevolato.
E uno dei settori in cui la Finanza Agevolata sta oggi concentrando gli sforzi – e chi mi segue sa che mi riguarda da vicino – è quello delle energie rinnovabili. Sempre più risorse finanziarie infatti sono messe a disposizione sia dall’Unione europea che dai governi italiani per promuovere iniziative in questo ambito.
Dopo aver collaborato ed aver supportato il team nella realizzazione del progetto bandiecontributifotovoltaico.it mi è venuta voglia di riportare in sintesi un po’ del mio pensiero. In questo articolo cercherò di fare focus proprio sugli strumenti di Finanza Agevolata e i suoi aspetti legati alle energie rinnovabili. Come accennavo mi piacerebbe condividere anche qualche riflessione per avviare un confronto costruttivo.
Finanza Agevolata e fotovoltaico: di cosa parliamo?
Negli ultimi anni sono stati numerosi gli incentivi e i bandi promossi dalle istituzioni per incentivare l’efficienza energetica di aziende e privati. Una scelta operata a livello non solo europeo, grazie ai fondi del PNRR, ma anche nazionale, per promuovere le rinnovabili.
Vi faccio qualche esempio.
Il Decreto FER Rinnovabili che incentiva la produzione di energia elettrica dagli impianti alimentati da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico e gas).
Le detrazioni fiscali come il bonus casa, l’ecobonus ed il superbonus che incentivano le famiglie a effettuare investimenti per il risparmio energetico ed la produzione di energia da fonti rinnovabili
Il Bando Agrisolare, che è arrivato a coprire fino all’80% delle spese a fondo perduto, con tante risorse messe in campo per lo sviluppo di una filiera agroalimentare sostenibile, attraverso il finanziamento di impianti fotovoltaici di nuova generazione.
Oppure il Reddito Energetico 2024: un importante incentivo, con un fondo iniziale da 200 milioni di euro, per la realizzazione di impianti fotovoltaici rivolto a famiglie con ISEE basso.
Gli strumenti di Finanza Agevolata sono tanti
La Finanza Agevolata è uno strumento che – scusate il gioco di parole – comprende tanti strumenti, messi a disposizione dalle istituzioni a livello europeo, nazionale, regionale e locale. L’obiettivo di fornire supporto economico a cittadini, enti pubblici, comunità energetiche e imprese.
C’è però un elemento che accomuna tutte queste opportunità finanziarie, ed è la loro emanazione dal settore pubblico.
Ma vediamo nel dettaglio i principali strumenti:
Contributi e sovvenzioni: le imprese possono beneficiare di contributi finanziari diretti o sovvenzioni che non richiedono restituzione. Possono essere destinati a progetti di ricerca e sviluppo, innovazione, risparmio energetico, formazione del personale o altre finalità specifiche.
Agevolazioni fiscali: si tratta di vantaggi fiscali concessi per stimolare attività o investimenti. Incluse: detrazioni fiscali, crediti d’imposta o esenzioni dalle imposte.
Garanzie e fideiussioni: enti e imprese possono ottenere garanzie o fideiussioni da parte di istituzioni finanziarie o enti pubblici, che permettono di accedere a finanziamenti bancari con condizioni più favorevoli (vedi Medio Credito Centrale).
Finanziamenti a tasso agevolato: sono prestiti concessi a condizioni di interesse inferiori rispetto ai tassi di mercato, spesso destinati a specifici settori o iniziative (vedi Nuova Sabatini).
Partecipazioni e investimenti diretti: istituzioni pubbliche o fondi possono investire direttamente nel capitale delle imprese, fornendo loro un’entrata di liquidità e supporto finanziario.
Problematiche legate alla finanza agevolata
C’era tanta diffidenza in principio sulla Finanza Agevolata. Ma anche adesso mi sembra di riscontrare che nella testa di molti non ci sia ancora una vera cultura della Finanza Agevolata. Ancora di più oggi che gli strumenti di finanza agevolata sono rivolti non solo in maniera prevalente verso le aziende ma anche nei confronti dei privati. Tutto ciò porta anche a commettere errori grossolani nelle richieste di accesso.
La burocrazia è il primo problema. Mi riferisco a tutta la documentazione necessaria per redigere le richieste di contributo ai vari enti. Se esistono società di consulenza specializzate è proprio perché difficilmente si riesce ad avere tempo e competenze per poter fare in autonomia le richieste di agevolazione dei propri investimenti.
Poi c’è la mancanza di informazione. Ho potuto constatare personalmente che spesso imprenditori e cittadini semplicemente non conoscono le normative agevolative. Il risultato è che molti fondi restano inutilizzati. Uno spreco assurdo!
Infine, ahimè, le tempistiche sempre più stringenti. Perché per le modalità di accesso ai contributi, la tendenza è quella di premiare chi arriva prima nel presentare il proprio progetto. Fondamentale diventa non trovarsi all’ultimo minuto.
Come procedere? Consiglio di predisporre per tempo piani da adattare poi ai singoli bandi. Molto utile sarebbe lavorare sui dettagli che consentono di ottenere l’erogazione dei finanziamenti per realizzare il proprio impianto fotovoltaico. Ma il più delle volte è materia da specialisti.
Per le aziende è necessario rivolgersi a esperti in Finanza Agevolata
Nell’oceano di bandi e di scadenze, di documentazione e processi di valutazione, il singolo imprenditore rischia di perdersi nella gestione di queste attività, o peggio, di fare scelte sbagliate.
Ci sono diverse realtà specializzate nel guidare le aziende attraverso le complesse procedure richieste per accedere ai finanziamenti nel settore delle rinnovabili e del risparmio energetico.
Generalmente lo fanno seguendo alcuni step fondamentali:
- Check-up aziendale: un’analisi preliminare delle esigenze energetiche.
- Report delle agevolazioni: una mappatura completa delle opportunità di Finanza Agevolata per individuare quelle più vantaggiose.
- Presentazione della domanda: fondamentale non commettere errori nella fase della presentazione della domanda ai bandi di interesse per poter ricevere i contributi.
- Rendicontazione del contributo: necessaria per l’erogazione del contributo in tempi brevi e senza contestazioni.
Permettimi per una volta di farmi un po’ di pubblicità ma sono davvero soddisfatto di comunicarti che sto realizzando una rete di partner esperti in finanza agevolata (se vuoi farne parte non esitare a contattarmi) che, supportata dalla nostra decennale esperienza nel risparmio energetico, ci ha permesso di presentare sul mercato il progetto Bandi e Contributi sul fotovoltaico. Lo trovi cliccando a questo link: https://bandiecontributifotovoltaico.it/
Come selezionare il partner giusto
E quindi come hai potuto intuire il mio consiglio è affidarsi a realtà esperte in grado di offrire un servizio completo, dal bando alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico.
Specialisti capaci di accompagnare privati, comunità energetiche e imprese prima nel processo di selezione di un bando, per sfruttare al massimo ogni euro di finanziamento e anche dopo, nella realizzazione dell’impianto fotovoltaico.
Ci tengo a conoscere il tuo punto di vista su questo argomento. Mi farebbe piacere avere un confronto anche con qualche imprenditore è riuscito a sfruttare questi strumenti o professionisti che lavorano sul campo per permettere ad aziende e privati di accedere alla finanza agevolata.
Non esitare a scrivere nei commenti o a contattarmi per un confronto.






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