A partire dal 3 giugno 2025 è possibile fare richiesta di accesso ai nuovi incentivi per l’installazione del fotovoltaico e degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Lo ha stabilito il Decreto FER-X Transitorio, approvato il 30 dicembre 2024 e attuato dal MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica).
Il decreto, finanziato anche con risorse del PNRR e approvato dalla Commissione Europea, mira a sostenere l’installazione di impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e per il trattamento di gas da depurazione, con una dotazione complessiva di 9,7 miliardi di euro.
Si tratta di una misura temporanea che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2025, ma potrebbe essere estesa in forma definitiva fino al 2028.
Vediamo di seguito cosa prevede il nuovo Decreto FER-X Transitorio e come si accede agli incentivi per il fotovoltaico e gli altri impianti a fonti rinnovabili.
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Incentivi semplificati per fotovoltaico da ≤1 MW: come funziona
Tra le principali novità introdotte dal Decreto FER-X Transitorio, c’è la semplificazione delle modalità di accesso agli incentivi per il fotovoltaico e gli altri impianti alimentati da energia rinnovabile con potenza nominale pari o inferiore a 1 MW.
Per questi impianti, infatti, non è più necessario partecipare alle aste pubbliche, ma è sufficiente aver avviato i lavori dopo l’entrata in vigore del decreto e rispettare alcuni requisiti tecnici, normativi e ambientali, tra cui il principio DNSH (“Do No Significant Harm”).
La tariffa incentivante viene assegnata automaticamente secondo i valori definiti da ARERA, proporzionati ai costi reali di costruzione e gestione. Ad esempio, per gli impianti fotovoltaici la tariffa base è fissata a 80 €/MWh, mentre per l’eolico a 85 €/MWh, e per gli impianti idroelettrici fino a 90 €/MWh.
L’introduzione di tale meccanismo è finalizzata a garantire agli investitori una certezza economica, riducendo al contempo il rischio legato alla volatilità del mercato.
Un’ulteriore novità riguarda inoltre gli impianti di piccola taglia con potenza fino a 200 kW, per i quali si prevedono semplificazioni aggiuntive con l’applicazione del ritiro dedicato con tariffa omnicomprensiva.
In pratica se installi un impianto fotovoltaico inferiore a 200 kW, il GSE ritira automaticamente l’energia immessa in rete e ti paga una tariffa fissa e bloccata per 20 anni. Tutto quello che leggerai tra poco non si applicherà. Non dovrai partecipare a gare o affrontare meccanismi complessi di compensazione.
In questo caso, è il GSE a gestire direttamente la vendita dell’energia prodotta, riconoscendo al produttore un corrispettivo fisso, garantito per 20 anni, per ogni MWh immesso in rete.
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Simulazione di rendimento per impianti sotto 1 MW
Per comprendere quanto possa rendere un impianto con potenza inferiore ad 1 MW, procediamo con una simulazione tecnico-finanziaria esemplificativa tenendo conto di diversi fattori.
Prendiamo come esempio un impianto fotovoltaico da 800 kW installato nel Centro Italia. Con una produzione annua stimata in circa 1.300 kWh per kWp installato , l’impianto produrrebbe circa 1.040.000 kWh annui.
Applicando la tariffa incentivante di 80 €/MWh (0,08 €/kWh), il ricavo annuo dall’incentivo sarebbe pari a circa 83.200 euro.
A questo importo si possono aggiungere eventuali premi:
- +27 €/MWh per rimozione amianto: fino a +28.080 euro/anno;
- +4 €/MWh per impianti nel Centro Italia: fino a +4.160 euro/anno.
Usufruendo di entrambe le forme di incentivazione, il ricavo totale annuo potrebbe superare i 115.000 euro. Considera inoltre che siamo in attesa che venga confermato un ulteriore bonus di +10€/MWh per gli impianti installati su tetto.
Considerando un costo di investimento medio di circa 600.000-700.000 euro per un impianto di questa taglia, il tempo di rientro (payback) può variare tra i 5 e i 6 anni, con un rendimento particolarmente interessante su base ventennale.
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Aste competitive per impianti >1 MW: opportunità e requisiti
Per gli impianti superiori a 1 MW, invece, l’accesso agli incentivi per il fotovoltaico e gli altri impianti a fonti rinnovabili avviene tramite aste pubbliche al ribasso organizzate dal GSE.
In questo caso, i partecipanti devono presentare un’offerta economica con una riduzione percentuale rispetto al prezzo massimo di esercizio. È necessario inoltre allegare una serie di documenti, tra cui l’autorizzazione unica, la conferma della connessione alla rete ed una cauzione provvisoria pari al 5% del costo dell’impianto.
Il sistema adottato è quello del “Contract for Difference” (CfD), atto a favorire una maggiore prevedibilità dei ricavi e sostenere la bancabilità degli investimenti.
Nello specifico, prevede che:
- Se il prezzo di mercato scende sotto la tariffa aggiudicata, il GSE copre la differenza;
- Se il prezzo di mercato supera la tariffa incentivata stabilita, il produttore è tenuto invece a restituire al GSE la differenza tra i due valori.
Le aste sono suddivise per tecnologia e prevedono contingenti specifici:
- 10 GW per il fotovoltaico;
- 4 GW per l’eolico;
- 0,63 GW per l’idroelettrico;
- 0,02 GW per i gas da depurazione.
Inoltre, gli impianti con potenza superiore a 10 MW potranno beneficiare di procedure autorizzative semplificate, che tuttavia sono ancora in fase di definizione.
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FER-X e incentivi per fotovoltaico: scadenza al 24 giugno
Grazie alla semplificazione degli incentivi per l’installazione del fotovoltaico e degli altri impianti a fonti rinnovabili, il Decreto FER-X Transitorio apre quindi nuove concrete opportunità per il rilancio degli investimenti nel settore e favorisce l’avvicinamento dell’Italia agli obiettivi di decarbonizzazione da raggiungere entro il 2030.
L’apertura del portale per le manifestazioni di interesse segna infatti l’inizio di una nuova fase in cui anche i piccoli impianti possono accedere ad agevolazioni stabili e ben regolamentate, senza dover affrontare l’iter della gara a ribasso.
A partire dalle ore 12:00 del 3 giugno 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 giugno 2025, è possibile inviare la manifestazione di interesse, per questa finestra, tramite la pagina dedicata sul sito del GSE.






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